Dal 2008 la Rete dei Festival opera nel settore della musica live creando connessioni e collaborazioni tra festival e rassegne di tutta Italia, parallelamente il Mei è stato, da più di vent’anni a questa parte, un prezioso contenitore per i più interessanti contest e premi del Paese, dando spazio a migliaia di giovani artisti.

Nel 2016 la Rete ha subìto dei cambiamenti che l’hanno rilanciata, attraverso un nuovo responsabile organizzativo (Francesco Galassi, direttore della rivista ExitWell), nuovi progetti e registrando un incremento sensibile delle adesioni, legando a sé anche altri progetti nati in seno al Mei, come #CambiamoMusica (e Gli Stati Generali della Nuova Musica, entrambi coordinati da Tiziana Barillà di Left) e il Super Mei Circus (nato da un’idea di Saro Poppy Lanucara dell’Arci).

In vista della partenza ufficiale della stagione 2017, e contestualmente alla nuova campagna adesioni, si è deciso di rimettere mano alla struttura e all’organizzazione interna, ampliando ancora di più il concetto di condivisione e circolarità che ha rappresentato un punto cruciale della stagione 2016.

Ci siamo posti come obiettivi fondamentali di questo nuovo coso i seguenti punti:

  • Stimolare il confronto, unico modo per rafforzare insieme le singole potenzialità
  • Stimolare la circolarità degli artisti e delle esperienze
  • Coordinamento delle date di realizzazione degli eventi sullo stesso territorio (per evitare di sovrapporsi con eventi simili)
  • Creazione di momenti formativi (come dovere morale): sostenere lo sviluppo delle nuove generazioni di musicisti, ma anche di operatori deve essere il centro morale del nostro lavoro. Combattere la caotica instabilità dell’ambiente e il pressapochismo di chi si improvvisa operatore del settore, attraverso l’insegnamento.
    • Trovare il modo di inserire in ogni festival aderente un momento formativo, gestito autonomamente o usufruendo dei format interni alla Rete
    • Conferenze e workshop su tematiche sensibili
    • Postazioni di ascolto e consulenza (Campus Mei)

IL NUOVO ASSETTO STRUTTURALE

Giordano Sangiorgi
portavoce nazionale
giordano.sangiorgi@audiocoop.it

Francesco Galassi
responsabile organizzativo
galassi@exitwell.com

Roberto Grossi
resp. Liguria

Daniele Citriniti
resp. Piemonte / Valle d’Aosta

Guido de Beden e Michele Lionello
resp. Friuli, Venezia-Giulia / Veneto / Trentino-Altoadige

Davide Catinari
resp. Sardegna

Max Magaldi e Giuseppe Fontanella
resp. Campania

Giuseppe Marasco
resp. Calabria / Sicilia

Michele Scuffiotti, Matteo Parenti
resp. Toscana / Umbria

Stefano Speranza
resp. Puglia

Ugo Vivone e Giulio Mantella
resp. Lombardia

Ermanno Croce
resp. Marche / Abruzzo / Molise

Nicola Bonamassa
resp. Basilicata

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L’adesione alla Rete si configura nell’ottica di entrare a far parte di un contenitore ricco di opportunità derivanti soprattutto dall’interazione con altre realtà a livello nazionale, è questo il vantaggio maggiore di aderire alla Rete dei Festival

  • Comunicazione di base: 2 inserimenti in newsletter di cui 1 dedicata, 4 post Facebook da Rete dei Festival e Mei programmati secondo le necessità del festival.
    [Tutte le comunicazioni da rilanciare dovranno pervenire attraverso un form dedicato]
  • Pacchetti aggiuntivi per la promozione: attraverso la partnership esclusiva con Libellula Music con lo sconto del 33% sui servizi di ufficio stampa.
  • Band al Mei: il Mei diventerà la vetrina nazionale dei migliori artisti provenienti dai festival. Ogni festival potrà proporre un artista o band, che potrà suonare previa selezione da parte di un comitato interno al direttivo della Rete.
  • Possibilità per ogni festival di avere un rappresentante della Rete in giuria, a fronte della copertura delle sole spese di viaggio e alloggio
  • Possibilità di realizzare seminari e workshop per i giovani musicisti a fronte della copertura delle sole spese di viaggio, alloggio e un gettone di presenza minimo e forfettario. I pacchetti formativi saranno offerti da Adastra e Mei attraverso seminari e postazioni d’ascolto (Campus Mei).
  • Possibilità di ospitare le iniziative della Rete, come #CambiamoMusica (percorso di incontri nei diversi territori, con operatori del settore, sul tema dello sviluppo e del sostegno della musica live) e Super Mei Circus (circuito di giovani artisti e band under 35)
  • Possibilità di usufruire del nome e del peso della Rete dei Festival per la partecipazione a bandi pubblici e privati, previo accordo specifico e condiviso con gli organi di coordinamento
  • Possibilità di partecipare ai progetti realizzati dalla Rete e dai singoli aderenti, per favorire il dialogo e la collaborazione interna
  • ExitWell Magazine (nella sua versione web, soprattutto) sarà organo di diffusione ufficiale delle attività della Rete e di tutti i festival, con i quali si potranno stabilire, a richiesta, media partnership dedicate
  • Tra le attività comuni la Rete si impegna a:
    • stabilire una connessione con SIAE e altri istituti di raccolta diritti connessi secondari, per sgravi economici relativi all’attività live dei festival
    • stabilire partnership e rapporti di scambio con realtà a livello nazionale, favorevoli per tutti gli aderenti
    • approfondire rapporti istituzionali già avviati (come ad esempio quello con il Mibact, che ha portato a diverse audizioni durante l’anno 2016)
    • portare l’esperienza e la presenza dei festival all’interno di fiere, convegni e momenti di incontro e condivisione di esperienze, durante i quali possono essere coinvolti alcuni aderenti

La quote di adesione saranno di due tipi:
>> BASE: €100,00/anno
>> SOSTENITORE: €250,00/anno (per chi volesse sostenere con uno sforzo economico in più le attività associative)

Tutti i soggetti coinvolti sono tenuti al pagamento della quota associativa.
Per i soggetti che rappresentano più di un festival la quota è di €100,00 per il primo e €50,00 per gli altri.